Ho controllato le principali partecipazioni di VIG. Non sono quelle che ti aspetteresti da un ETF sui dividendi.
Perché l’ETF sui dividendi di Vanguard scommette su colossi tecnologici come Apple e Broadcom
Gli investitori che cercano rendimenti stabili spesso si rivolgono agli ETF focalizzati sui dividendi, aspettandosi di trovare azioni ad alto rendimento. Tuttavia, l’ETF Vanguard Dividend Appreciation (VIG) sorprende molti posizionando in cima alle sue partecipazioni i colossi tecnologici a basso rendimento come Broadcom e Apple. Ecco perché questa strategia apparentemente controintuitiva ha senso.
La strategia alla base delle partecipazioni di VIG
Focus sulla crescita dei dividendi
- Società che aumentano i dividendi: VIG dà priorità alle aziende che aumentano costantemente i propri dividendi, invece di quelle che offrono i rendimenti più alti.
- Tracciamento dell’indice: segue l’S&P U.S. Dividend Growers Index, che seleziona le società che hanno aumentato i dividendi almeno per un decennio.
- Esclusioni: la strategia esclude i REIT e il 25% superiore delle società per rendimento, per evitare rischi legati ai pagatori più deboli.
Vantaggi della crescita dei dividendi
- Prestazioni superiori: storicamente, le società che fanno crescere i dividendi superano quelle con dividendi statici o in calo.
- Gestione del rischio: concentrandosi sulla crescita, VIG riduce il rischio di investire in azioni ad alto rendimento che potrebbero tagliare i dividendi.
Perché Apple e Broadcom?
Ponderazione per capitalizzazione
- Primato delle large cap: l’ETF pondera le società in base alla capitalizzazione di mercato, elevando naturalmente colossi come Apple e Broadcom, noti per la crescita solida e per gli aumenti costanti dei dividendi.
- Resilienza del settore tecnologico: questi leader tecnologici offrono stabilità e potenziale di crescita, in linea con l’obiettivo di VIG di offrire un alto rendimento totale.
Attrattiva più ampia per gli investitori
- Diversificazione: includere società tecnologiche fornisce diversificazione all’interno dell’ETF, bilanciando settori tradizionali dei dividendi come le utility e i beni di consumo.
Impatto di settore
Cambiamento di prospettiva sui dividendi
- Crescita più che rendimento: la strategia di VIG riflette un cambiamento più ampio nel settore, valorizzando la crescita dei dividendi come fattore chiave per i rendimenti nel lungo periodo.
- Innovazione negli investimenti: integrando i colossi tecnologici, VIG mostra come l’innovazione e l’investimento tradizionale sui dividendi possano coesistere.
Takeaway principale
Gli investitori dovrebbero considerare la forza della crescita dei dividendi oltre al semplice rendimento. L’approccio di VIG evidenzia che concentrarsi su società con una comprovata storia di aumento dei dividendi può offrire rendimenti superiori, anche se non forniscono i rendimenti immediati più alti. Questa strategia è una testimonianza dell’evoluzione dell’investimento sui dividendi, in cui potenziale di crescita e stabilità sono fondamentali.
